Riccio in libertà

Dopo esserci accertati che il nostro amico sia in grado di procurarsi autonomamente il cibo, arriva il momento di rimetterlo in libertà.

Se l'animale proviene dal nostro terreno o da quello di un conoscente, sarebbe opportuno riportarlo li; in caso contrario si deve cercare un posto lontano da strade trafficate e che offra sufficiente rifugio: ad esempio il terreno di un nostro amico che sappiamo non utilizzare fertilizzanti chimici nel suo orto e che possiamo convincere a lasciare, inizialmente, un po' di cibo al nostro riccio.

Se invece sappiamo di avere un riccio nel nostro giardino possiamo aiutarlo nei seguenti modi:

  • cerchiamo di coprire con delle reti eventuali buche (piscine, laghetti, scavi); se ciò non fosse possibile controlliamole quotidianamente oppure poniamo nella buca una passerella che permetta all'eventuale malcapitato di uscire autonomamente;
  • non usiamo nel nostro orto sostanze chimiche contro parassiti e animali: anche i ricci possono diventarne vittime;
  • prima di bruciare sterpaglie accumulate o tagliare l'erba alta, controlliamo che queste non siano diventate il rifugio dei nostri amici;
  • quando gettiamo lattine che contenevano cibo deformiamo sempre il contenitore in modo che nessun riccio attirato dall'odore possa rimanere incastrato all'interno;
  • sempre per lo stesso motivo tagliamo le reti che contengono alimenti (ad esempio quelle delle patate) prima di gettarle;
  • lasciamo ogni sera nell'ultimo luogo dove abbiamo avvistato lo spinoso una piccola quantità di cibo all'interno di un rifugio a misura di riccio, sistemato possibilmente sotto un cespuglio o coperto da rami e foglie, posto lungo un muro perimetrale e con uscita rivolta verso Sud.

Ci sono tantissimi modi per costruire una "casetta" per il nostro amico spinoso e qui di seguito troverete tutte le indicazioni per fabbricarne una!

Fast food

Fast Food 1 Fast Food 2

Questa costruzione in legno impermeabilizzato (con apposite vernici) o in legno di larice (resistente agli agenti atmosferici), presenta due entrate in modo che più ricci contemporaneamente possano servirsi per poi avere sempre una via di fuga nel caso in cui i rapporti "tra vicini di tavolo" diventassero troppo infuocati!

La parte superiore è apribile e una variante prevede la costruzione del tetto o anche delle pareti in materiale trasparente (plexiglass) che ci permettete di osservare silenziosamente i movimenti del riccio.

In questo secondo caso però la struttura rimarrà solo una zona di passaggio e mai potrà trasformarsi in una tana per il riccio perché si sentirebbe allo scoperto. Sul tetto deve essere posto un peso per evitare lo scoperchiamento oppure si può inserire un gancio di chiusura.

Rifugio standard

Foto rifugio standard

In legno impermeabilizzato o di larice, con foro d'apertura 10x10 cm a misura di riccio ed eventuale tettoia (per diminuire ulteriormente la possibilità d'entrata di ospiti indesiderati), larghezza 50cm, lunghezza 40cm, altezza 20 cm costruita da noi; grazie alla piccola apertura solo lo spinoso potrà andare a nutrirsi e trovare riparo (evitando che gatti, cani etc.. rubino il cibo prima che possa trovarlo).

Per la sicurezza del nostro amico è stata crata una stanza più grande (zona notte) separata dall'uscita da un corridoio "anti zampa di gatto".

Se fabbrichiamo una tana per l'inverno possiamo renderla più calda rivestendo l'interno con polistirolo a sua volta ricoperto da sughero o un'altra parete di legno (mai far entrare il riccio a contatto con materiali sintetici); all'interno inseriremo poi paglia, foglie secche e qualche pezzo di carta assorbente per aiutare il riccio a crearsi un caldo giaciglio. Anche in questo caso si può installare un tetto apribile aggiungendo due cerniere.

Progetto rifugio standard

Cuccia adattata

Se non abbiamo la possibilità di fabbricare da soli una casa da ricci possiamo "riciclare" cucce da gatti e adattarle allo scopo. Una nostra amica del forum ha avuto questa bella idea e di seguito troverete alcune fasi della costruzione.

Costruzione cuccia adattata 1 Costruzione cuccia adattata 2

Costruzione cuccia adattata 3 Costruzione cuccia adattata 4

La grossa apertura originale viene tappata con uno strato di legno, ricoperto da polistirolo e sughero. L'entrata è costruita da un tubo di diametro 10 cm ed il tetto è apribile e isolato con polistirolo e sughero. Successivamente il rifugio viene posto in un luogo riparato e alla giusta altezza che permetta l'entrata del riccio.

Condominio fai-da-te

Per chi deve accogliere tanti ricci nel suo giardino, può essere una buona idea costruire tre rifugi standard attaccati in modo da risparmiare sui materiali e sulla fatica del cercare una zona favorevole al riccio. In tal modo i vari ospiti non faranno "a botte" per trovare un posto gradevole dove passare le giornate e saranno tutti appagati! In questo caso il tetto è stato impermeabilizzato con il fissaggio di un telo di plastica. È bene ricordare di inserire dei rialzi in legno oppure di porre il rifugio sopra dei mattoni bassi per isolarlo dal terreno, facendo però in modo che il riccio non abbia difficoltà ad entrare.

Condominio fai-da-te

Casetta fiorita

Un'altra soluzione più economica consiste nel fare un'apertura sul bordo un vaso di plastica, metterlo rovesciato su un sottovaso più ampio e assicurarsi di porre del peso sul "tetto" per evitare che voli via e che sia facilmente spostabile.

Questi sono i nostri consigli, ma siamo convinti che visitando questo sito troverete tanti altri modi per aiutare i vostri amici!