Il sito dei ricci

Versione completa: Rigonfiamento schiena durante la respirazione
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A parte una rumorosità sorda, interna (non da narici o bocca), potrei pensare al distacco dei vermi dai polmoni, quando va in agitazione per il cibo, direi che sta abbastanza bene (eccettuata l'ernia o pneumoderma che sia, ma per quelli la teniamo in osservazione).
Una curiosità: la mattina, mentre riposa per non disturbarla, la pesiamo (sebbene con una bilancia meccanica di cui non conosco la precisione), e otteniamo delle letture abbastanza oscillanti tra i 500 e i 550; questo anche aumentando la dose di cibo.
Attualmente il cibo usato è umido per gatti (il cui contenuto di carne, è attorno all'8%, e mi sembra basso riferito a quello per cano, che supera il 50%, ma sul mercato non ho trovato niente di superiore anche in marche blasonate), perchè delle crocchette per gatti non ne vuole sapere; quelle per cani, piccole, un pochino di più.
E' opportuno alzi il contenuto proteico del pasto, magari passando a dell'umido per cani?
Nota: per cominciare ad evitare che "chieda" cibo, stiamo distribuendolo in vari posti dell'area di stazionamento, quando dorme.
Molto bene per la distribuzione del cibo, per quanto riguarda il peso l'ideale sarebbe che ti procurassi una bilancia digitale da cucina, in modo da avere una misura sempre esatta...la quantità di cibo giornaliera te l'avranno sicuramente già detta, sui 50 grammi, ma visto che siamo post letargo puoi darne anche 60...
Proseguo con l'umido per gatti o vado su quello per cani?
(15-05-2010 10:14 AM)Pierre76mantova Ha scritto: [ -> ]Molto bene per la distribuzione del cibo, per quanto riguarda il peso l'ideale sarebbe che ti procurassi una bilancia digitale da cucina, in modo da avere una misura sempre esatta...la quantità di cibo giornaliera te l'avranno sicuramente già detta, sui 50 grammi, ma visto che siamo post letargo puoi darne anche 60...
Potresti provare a dargli semplicemente carne tritata cruda o scottata, mi raccomando però, ke sia di qualità e mai di suino...
La bilancia precisa è fondamentale per avere il peso esatto della riccia, in commercio ce ne sono di tutti i tipi, anche digitali sui 10-15 €.
Per aumentare l'apporto proteico della pappa potete optare per la carne fresca, vanno bene pollo, tacchino, manzo e vitello, meglio se scottata leggermente in padella senza aggiunta di condimenti (sale, olio, ecc.), al massimo si può aggiungere un pochino d'acqua per non fare asciugare e indurire troppo la carne durante la cottura.
Comunque anche l'umido per cani va bene, purchè non contenga pesce.
Le proteine, nella dieta di un riccio, sono la componente prevalente, ma non esclusiva. Quindi date a Circe anche la frutta (mela, pera, poca banana, pinoli, noci sbriciolate, uva e uvetta, pesca ma NON mandorle e nocciole) o ogni tanto qualche verdura lessa tipo carota, fagiolino, zucchina.
Non avevo visto il pesce tra gli alimenti potenzialmente dannosi, e quasi tutti i cibi per gatti ne contengono, come sottoprodotto anche se non indicato in fronte etichetta...
che effetti collaterali ha?
(15-05-2010 12:13 PM)Debby Ha scritto: [ -> ]La bilancia precisa è fondamentale per avere il peso esatto della riccia, in commercio ce ne sono di tutti i tipi, anche digitali sui 10-15 €.
Per aumentare l'apporto proteico della pappa potete optare per la carne fresca, vanno bene pollo, tacchino, manzo e vitello, meglio se scottata leggermente in padella senza aggiunta di condimenti (sale, olio, ecc.), al massimo si può aggiungere un pochino d'acqua per non fare asciugare e indurire troppo la carne durante la cottura.
Comunque anche l'umido per cani va bene, purchè non contenga pesce.
Le proteine, nella dieta di un riccio, sono la componente prevalente, ma non esclusiva. Quindi date a Circe anche la frutta (mela, pera, poca banana, pinoli, noci sbriciolate, uva e uvetta, pesca ma NON mandorle e nocciole) o ogni tanto qualche verdura lessa tipo carota, fagiolino, zucchina.
Il pesce lo sconsigliamo semplicemente perchè non è bene che il riccio si abitui a mangiarlo visto che in natura non è fra le sue prede.
Gli effetti collaterali possono riguardare ad esempio le lische.
La quantità di pesce contenuta in una scatoletta è talmente bassa che non provoca problemi, non preoccuparti.
Buondi',
la temperatura sta scendendo.. siamo a 11 gradi..
è vero che Circe sta in rimessa, e li' ne fanno sicuramente qualcuno di piu', ma stamani abbiamo deciso di metterle la borsa dell'acqua calda in un angolino della scatola, cosi' se ha freddo puo' accostarcisi.
Non vorrei che con il prolungarsi di questo maltempo e il ritorno del freddo, avesse un "rientro" in uno stato di simil letargo, e visto le sue condizioni non ottimali di salute non credo sia un bene..
Avete fatto bene a metterle la borsa dell'acqua calda, ancora meglio sarebbe sistemarla in una stanza più calda. Non penso che rientrerà in letargo ma se dovesse farlo si tratterebbe sicuramente di un letargo molto breve e questo rapido passaggio dal sonno alla ripresa dell'attività comporterebbe un certo dispendio di energie.
Ma non era marzo il mese pazzerello?? Non se ne può più di questo maltempo...
Mangia pochino, ed è tutta assonnata.. l'abbiamo spiata nei momenti in cui è sveglia, ma a differenza dei giorni scorsi che faceva, disfava, girava, ora si alza, mangia 2/3 bocconi, fa i bisogni e poi si riporta trabballante a "casa" a dormire.
Ora si era sistemata in prossimità della borsa dell'acqua calda. Spero le faccia solo che bene.
Potremo anche metterle una lampada a UV, quelle che si usano per i cuccioli di cane nei primi giorni di vita per riscaldare l'ambiente dove stanno; che dite?

Ce lo stavamo dicendo proprio ieri sera io e il mio compagno: una volta era marzo pazzerello, ora maggio è rimbambito proprio!
In effetti sembrano i segni di un inizio di letargia. La lampada può andar bene, fate però delle prove mettendo un termometro ambientale nella scatola in modo da assicurarvi di raggiungere la temperatura giusta (18-20°C). In alternativa potete metterla in casa, non ci riuscite proprio?
Pesk, purtroppo in casa con 4 cani, avrebbe vita breve :(
Ora vediamo di metterle la lampada e il termometro.
Con la lampada fate attenzione, deve comunque rimanere uno spazio libero in cui la riccia possa andare se sente troppo caldo...
Sisi. Temperatura sopra la "casa" 20°-20,2°, punto piu' caldo proprio sotto la lampada 25°, e poi c'è una parte del recinto dove non arriva, quindi temperatura tra i 16 e i 17°.
Ora si era messa dentro la scatola tutta appallottolata a dormire.
Comunque abbiamo il termometro a portata d'occhio: è uno di quelli che ha la base in casa e l'appendice che puoi spostare dove vuoi (è wireless), e quindi possiamo in qualsiasi momento monitorare la temperatura che c'è da Circe.
piccolo aggiornamento in attesa di andare domani pomeriggio dal veterinario: Circe è un po' meno attiva, credo per l'andamento del tempo/temperatura (che cmq riusciamo a mantenere tra i 18.3 e i 20.1 nella zona dove dorme).
Ciò che ci da qualche pensiero è il muco che ogni tanto le esce dal naso, la difficoltà di respirazione (ma quando è calma gorgoglii a parte respira discretamente bene), con starnuti di quando in quando, e l'occhietto che prima era aperto (uno dei due era di per se chiuso sino a pulizia con acqua tiepida, incollato da un po' di secrezione forse dovuta ad un accenno di congiuntivite a seguito della verminosi) pure lui si comincia ad incollare; se si pulisce, vede.
E' opportuno fare qualcosa per il muco in attesa della visita? Fisiologicamente ha l'istinto di usare la bocca per respirare in caso di ostruzione delle narici?
per i cani, per esempio, non è istintivo...
Sì, i ricci quando faticano a respirare inspirano anche dalla bocca. Mi preoccupa questo ritorno del muco in modo così importante... ma è proprio un muco denso e vischioso o uno scolo più liquido (più frequente nei ricci con parassiti polmonari)?
Sto pensando a come definire la densità del muco Icon_question intanto non è sempre presente, per fortuna, e se c'è, da una narice, è una quantità tipo mezza capocchia di fiammifero.
La densità permette di "fare la bolla", quindi non densissimo, meno denso di uno sciroppo.
Per dare una definizione umana, o canina (più vicina a noi Icon_cool ), sembrano i sintomi (gorgoglii, colpetti di tosse, starnuti, muco) della espettorazione a fronte di mucolitici post congestione forte delle vie aeree.
(17-05-2010 08:09 PM)pesk Ha scritto: [ -> ]Sì, i ricci quando faticano a respirare inspirano anche dalla bocca. Mi preoccupa questo ritorno del muco in modo così importante... ma è proprio un muco denso e vischioso o uno scolo più liquido (più frequente nei ricci con parassiti polmonari)?
Com'è andata la visitia?
non fate nulla senza avere i pareri dei vet, il fai da te è molto pericoloso.
I sintomi che descrivi sono tipici di una verminosi polmonari.
La visita è alle 15.30, vi faremo sapere.
Non capisco cosa dovremmo fare senza il parere del vet, lo stiamo portando appunto li...
Per quanto riguarda i sintomi, supponevamo anche noi che fossero gli effetti della verminosi per cui è stato curato (e, nel dubbio, abbiamo ascoltato il parere del Dott. Mangiagalli, di portare a 10gg, e non solo 6, l'antibiotico); la visita di oggi è proprio per capire se sono effetti destinati a scemare o meno, e se servono terapie di sostegno.
(18-05-2010 01:40 PM)lagiuli Ha scritto: [ -> ]Com'è andata la visitia?
non fate nulla senza avere i pareri dei vet, il fai da te è molto pericoloso.
I sintomi che descrivi sono tipici di una verminosi polmonari.
Era una specifica riguardo alla vs affermazione "E' opportuno fare qualcosa per il muco in attesa della visita?"
La "bolla" al naso ... termine non molto tecnico, ma molto spiccio per identificare il problema, è proprio tipico.
attendiamo news dal vet. a presto!
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