Il sito dei ricci

Versione completa: Trovato riccio... aiuto!!!
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Buon Giorno, sono arrivata a questo forum perchè in cerca di info.
l'altro ieri sera ho trovato un riccio in mezzo alla strada, rischiava di essere investito, così l'ho portato in casa, l'ho messo in una cassetta, sul fondo ho messo un vecchio maglione di lana e gli ho dato acqua e crochette per gatto.
Il riccio sembrava bello vispo, non sembrava ferito, ha mangiato e le feci erano belle dure e scure.
Ieri sera ho sostituito il maglione con gli scottex e ho notato che lasciava delle piccolissine, ma proprio piccole macchioline di sangue, comunque ha finito le sue crocchette anche se non ho trovato feci, e sembrava vispo e reattivo.
Al riccetto manca la zampetta anteriore destra, ma è perfettamente cicatrizzata .... in effetti non so se è una malformazione o l'ha persa in seguito a qualcosa.
Non ho pesato il riccio, ma è grande quanto una mano.
Stamani sembra giù di tono, nel senso che se disturbato non si appallottola, ho notato che ha le pulci, non ho trovato feci (quindi le ultime risalgono a l'altro ieri sera) è il caso di portarlo subito dal veterinario? ....urge consigli ed info!
Ciao e benvenuta, ti metto di seguito alcune informazioni utili...
COME SISTEMARE IL RICCIO APPENA SOCCORSO

La sistemazione ideale per un riccio soccorso è in una scatola di plastica dai bordi lisci e sufficientemente alti da impedire al riccio di uscirne (minimo 40 cm per un riccio adulto). In mancanza di una scatola di questo tipo si può utilizzare una scatola di cartone, posizionandola all'interno di una più grande per contenere il riccio nel caso dovesse riuscire a evadere dalla prima.

Nella scatola va sempre inserita, indipendentemente dalla stagione, una borsa dell'acqua calda o una bottiglia piena di acqua calda avvolta in più giri di carta da cucina che sia sempre ben pulita, oppure in panni di cotone che non si sfilaccino (i fili sono pericolosi in quanto possono stringersi attorno alle zampe dei ricci). L'animale va posizionato accanto alla fonte di calore (non sopra). E' importante che la fonte di calore non occupi tutto lo spazio a disposizione, perché il riccio deve essere libero di spostarsi in un'altra area se sentisse troppo calore.

Si consiglia di utilizzare come fondo della scatola dello scottex bianco e nient'altro, in modo da poter rilevare facilmente eventuali anomalie quali sanguinamenti, feci di consistenza o colore insolito, ecc.

La scatola deve essere posizionata al chiuso, in un ambiente il più possibile tranquillo, fuori dalla portata di animali domestici. In tutta la stagione calda, dalla primavera all'autunno, è fondamentale proteggerla superiormente con una zanzariera per evitare che l'animale, già debilitato, venga assalito dalle mosche, le cui larve potrebbero divorarlo portandolo rapidamente alla morte.

PRIMO INTERVENTO

Quando si ha davanti un riccio in difficoltà, è fondamentale non improvvisare interventi di pronto soccorso, ma consultare sempre persone esperte (vedi pagina Contatti) che potranno consigliare le azioni più adatte in relazione alle condizioni del riccio.
In attesa delle loro indicazioni, non somministrare alcun farmaco o prodotto, compresi gli antipulci.
Nell'immediato non somministrare neanche cibo, perchè il riccio deve essere alimentato solo dopo che ha raggiunto una temperatura corporea adeguata: animali ipotermici non devono mai essere alimentati, in quanto il loro stato determina un rallentamento delle funzioni intestinali e della deglutizione.
Se il riccio è ferito non rimandare la visita veterinaria, che in questi casi è indispensabile e urgente!

ALIMENTAZIONE DEGLI ESEMPLARI SOCCORSI

Il riccio europeo è un piccolo mammifero classificato come insettivoro, ma di fatto praticamente onnivoro, che in natura si ciba di coleotteri, bruchi, larve, uova, piccoli mammiferi, lombrichi, lucertole, frutta… i ricci possono nutrirsi anche di lumache e chiocciole (anche se alcune fonti riportano che vi ricorrono solo in casi estremi e in mancanza d'altro: questi molluschi non sono il cibo ideale per i ricci in quanto trasmettono molti parassiti e, per la loro vischiosità, possono soffocarli). La sua dieta è quindi molto varia e prevalentemente proteica.

Per quanto riguarda l'alimentazione degli esemplari soccorsi, premesso che non esistono studi specifici sulle esigenze alimentari dei ricci, è importante sottolineare che una corretta alimentazione è fondamentale per tutelare la salute dell’animale. La dieta di un riccio che per validi motivi legati alla necessità di soccorrerlo deve trascorrere un periodo in cattività deve mantenere caratteristiche analoghe a quella naturale in termini nutrizionali. Questo non significa che deve ricalcarla esattamente nella scelta dei cibi. In particolare, non è opportuno nutrire i ricci soccorsi con insetti trovati in natura: gli insetti veicolano molti parassiti, mentre quasi sempre i ricci soccorsi hanno bisogno di essere liberati dalle parassitosi che li affliggono (vedi più avanti il paragrafo

ALIMENTAZIONE DEI RICCI SVEZZATI / ADULTI

L’adolescente è un riccio a cui sono già spuntati i denti, che è in grado di bere il latte da solo dal piattino e con occhi e orecchie perfettamente aperti (tutto ciò si verifica indicativamente attorno al mese di vita).

A questo punto si può iniziare ad alimentare il riccio con cibo solido che andrà inserito nella sua dieta poco alla volta, dapprima integrandolo e poi sostituendolo progressivamente al latte Esbilac.

Si può cominciare lo svezzamento aggiungendo all’Esbilac qualche pezzettino di carne di pollo lesso o di mela finemente tritati. Non stupitevi se all’inizio il riccio non mangia la nuova pappa, rovescia il piattino o scarta gli alimenti sconosciuti: si abituerà piano piano. La quantità di carne giornaliera deve essere pari al 20% del peso corporeo del riccio, fino ai 200g di peso. Se ad esempio abbiamo un riccio di 180 g, gli somministreremo 36 g di cibo circa, suddivisi in 2-3 razioni. Dai 200 g di peso del riccio in su, la quantità giornaliera di carne da somministrare sarà sempre di 50 grammi, integrati da poca frutta (escluse mandorle, nocciole e frutta esotica) e da un po' di croccantini per gatti, in piccole quantità a contorno della carne, come da tabella che segue.

[Immagine: 607DE758-2584-4F72-8F30-F29DBF689127.jpg]
Ciao Terry, benvenuta anche da parte mia. Hai fatto bene a prelevarlo. Ora dobbiamo verificare le sue effettive condizioni
si salute. Innanzi tutto devi pesarlo con precisione utilizzando una bilancia digitale da cucina. Solo così possiamo pianificare un corretto intervento. Segui scrupolosamente le indicazioni di Pierre quanto a sistemazione ed alimentazione. È poi urgente e necessaria una accurata visita di controllo da parte di un vet , meglio se esperto in selvatici, x accertare anche lo stato della su mutilazione e l'origine delle macchie di sangue.
Mi raccomando, la prontezza di intervento è fondamentale in questa fase!
Buonasera Terry, gradiremmo ricevere aggiornamenti!!!
Ciao Terry, aggiornaci, per favore! Solo così potremo essere d'aiuto. Restiamo in attesa di notizie!
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