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IL NOSTRO PRIMO INCONTRO COL RICCIO
19-08-2006, 03:49 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-08-2006 03:58 PM da Mika.)
Messaggio: #1
Io e Gnippy (lungoooo !!)
Sono qui per raccontarvi la storia del mio incontro con Gnippy.
Ebbene si, ho avuto il primo contatto diretto con un riccetto bellissimo Icon_mrgreen E lo desideravo da anni, tantissimi ormai ma non ne avevo mai avuto occasione.
Ma ecco la mia storia: lavoro presso un laboratorio analisi nella mia citta’, sul retro dell’edificio c’e’ un giardino piuttosto trafficato: del resto siamo in quella zona della citta’ che *una volta* era periferia, ma adesso…
Un collega, in modo abbastanza distratto, mi dice di avere visto un riccetto appallottolato in giardino. Mi precipito dalle scale ed eccolo li’ ! Una “cosina” grossa quanto una arancia, impaurito… tenerissimo ! Mi munisco di guanti da giardino e lo prendo, accertandomi che non abbia ferite di alcun tipo ma sembra stare bene, ha solo paura e non si spallottola neanche se lo lascio per terra. Io sono al 7° cielo, non sto nella pelle. Il mio ragazzo, chiaramente avvisato immediatamente da me, mi raggiunge e li’ decidiamo di prenderlo. Ebbene si… ragazzi, il riccio non sembrava ferito ma… passano così tante macchine li’… e tutte le volte che ne vedo uno riverso sulla strada… al solo pensiero…. In 5 minuti prendo la decisione, vi dico sofferta perché non sapevo cosa fare.. lasciarlo lì che del resto era la sua casa o portarlo al sicuro…
Mi propongo di prenderlo per un po’, per osservare le sue condizioni; lo mettiamo in una scatola e direzione “casa”. Abbiamo un giardino piuttosto grande, finalmente fuori citta’: immaginavo potesse stare bene. Inizio a fare progetti: la casetta per Gnippy (così si chiama, da una vita… ), il cibo … avevo gia’ studiato il sito e molte cose le sapevo o le avrei imparate :razz:Tutto con il sorriso sulle labbra sempre con il dubbio se stavo facendo bene, ma troppa era la felicità.
Per il momento Gnippy e’ ancora dentro una scatola: ha una ciotolina fissata sul fondo con del nastro adesivo piena di anguria, delle falde di albicocche, un biscottino tritato e del latte . Il mio ragazzo mi comunica che sta’ mangiando come un maialino, evidentemente affamato. Bene. Io al lavoro, non aspetto altro che uscire per andarlo a coccolare Icon_biggrin
Alle 16 la cattiva notizia: Gnippy e’ scappato Icon_eek Era stato messo nel giardino per farlo stare un po’ meglio e il mio Arsenio Lupin ha deciso di sgattaiolare (o meglio, “sriccettare” !) via in un momento di distrazione. Panico. Al mio ritorno lo cerchiamo, invano. Andato… mi dico che e’ meglio così, che evidentemente Gnippy era in salute e pazienza, se e’ andato via del resto e’ meglio qui che dove era prima perché qui siamo più in campagna e lui e’ piu’ al sicuro….. Ma l’amaro resta.. non me lo sono goduto neanche 5 minuti Icon_cry
Scende la sera e di Gnippy neanche l’ombra e ci chiediamo dove sia finito, in fondo ci sono diversi ostacoli che lui non avrebbe potuto affrontare (scale, muretti ecc..) Ci sediamo nel giardino a prendere il fresco con le orecchie tese, il sospetto era che si fosse infrattato nel giardino della casa accanto, disabitata. Ma… in un momento…. Frrrrrr.rrrrrr…frrrrrrr…frrrrrrrrrrr….
Gnippy ! Sara’ lui ? Ci muniamo di torce, sicuri che lo avremmo spaventato ma era l’unico sistema ed eccolo li’, il mariuolo ! Che sgambetta nel giardino accanto. Attendiamo che lo attraversi tutto ed arrivi al muretto che non potrà scendere perché troppo alto ed eccolo che arriva e noi siamo li’, pronti al recupero. Sono le 22, e io sgrido in modo amorevole quell’esserino che si appallottola per poi lasciarsi andare e tirar su quel nasino che tutto annusa e scruta. Mannaggia a te, Gnippy.
Si fionda sulla frutta, goloso. Gli metto uno straccetto dove accoccolarsi e lui non esita 2 secondi e ci si avvolge, facendoci morire dalle risate Icon_lol Ma la decisione e’ presa: niente casetta per Gnippy, niente recinzione nel mio giardino: Gnippy sta’ bene e deve tornare libero. Ma non voglio che torni vicino alle strade trafficate della citta’: non ce la farebbe. Idea: lo libererò in piena campagna, là ho un appezzamento di terreno con 50 olivi, l’ortino e campagna e orti tutto intorno. Si, lo porterò’ là.. Sono le 23, quel diavoletto si e’ addormentato di lato ed e’ tempo anche per noi di riposare.
Il mattino dopo e’ ancora li’ che sonnecchia, ha mangiato tutto ed ha fatto pure un po’ di casino e un po’ di pupù che giudico subito di una consistenza troppo morbida (basta latte, Gnippy, solo acqua). In punta di piedi esco per non svegliarlo, devo andare al lavoro ma tornerò alle 13.


Alle 10 di nuovo una cattiva notizia: Gnippy e’ di nuovo evaso dalla scatola, attraverso le fessure delle maniglie. Mariuolo ! Ma stavolta e’ più semplice trovarlo, e’ finito sempre di la’, nel giardino con le foglie. Io patisco un po’ perché grande e’ la sua voglia di libertà ma anche grande sarebbe la mia voglia di tenerlo…. Ufffff…. Ma ormai ho deciso, preferisco patire io che lui.
Quando torno lo trovo addormentato e dopo un paio d’ore inizia ad agitarsi nella scatola. Resisti Gnippy, stasera ti porto in campagna !! Ha voglia di scorrazzare e decido di portarlo in casa per farlo zampettare un po’, stando ben attenta che non si inserisca in fessure strane. Allo scopo, chiudo alcune aperture con delle casse di acqua. Lascio Gnippy in cucina e lui comincia ad annusare tutto e a fare il suo giro perimetrale: e’ carinissimo Icon_razz Gira, torna indietro, scruta… si infila ovunque !! Ma proprio ovunque ! Una fatica tirarlo via, si e’ incastrato piu’ volte e non riusciva a tornare indietro ! Siamo morti dalle risate. Proviamo ad avvicinarlo con due fettine di banana: il mio ragazzo osa e riesce persino a farlo mangiare dalle mani beccandosi numerose leccate e pure qualche morsino Icon_biggrin
Anche io anche ioooo ! Un po’ piu’ reticente ma Gnippy mangia anche con me; ci annusa, sembra aver preso confidenza. Adesso possiamo “valutarlo” un po’: peso.. mah, sara’ sui 400 gr; e’ un maschietto, ha i dentini. Gnippy cammina sulle nostre mani, sulle braccia e sulle gambe e ormai non ci teme più… Quando arriva sul mio grembo… aaaaaargh ! Gnippy ha 3 zecche !! 
Ok, basta giocare, dobbiamo toglierle. Olio buono e pinzette e tanta pazienza (il mio ragazzo, io stavo per morire..) Gnippy protesta, si sente costretto ma poi le zecche vengono tolte ed uccise (le cospargo di alcool e gli do’ fuoco tanto per essere sicura). Adesso e’ libero dai parassiti e tra poco pure libero in modo definitivo. Lo portiamo in campagna, a 11 km da qui. Gnippy in macchina si e’ di nuovo arrotolato nel suo straccetto e a me piange un po’ il cuore Icon_cry
I miei genitori impazziscono a vederlo, lo lasciamo ancora un po’ giocare con noi: si infila in un guanto da forno, mangia un crostino al tartufo (!!!), annusa l’aria… questa e’ la tua casa !! Sul fare della sera ci inoltriamo nell’orto e lo lascio per terra e lo guardo allontanarsi, con quelle zampette 
Vai Gnippy, qui starai benone !! Abbiamo avvistato altri ricci qui, ci sono insetti e pappa a volontà e starai al sicuro…
Di Gnippy mi rimangono una trentina di video fatti con il cellulare, il suo “straccetto” e un ricordo indelebile !!!
Ciao Gnippy !!
:’)

GNIP ! GNIP !!
:D
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13-09-2006, 06:32 PM
Messaggio: #2
Io e Aliko (lungo!)
Ciao a tutti, mi chiamo Rosy ed è un pò che leggo questo interessante forum, ho deciso di scrivere perché leggendo i post di Roxanne mi sono rivista qualche mese fa (per la precisione il 12 luglio) quando nel tardo pomeriggio, su un marciapiede della mia città ho trovato un piccolo riccio. Aveva due grosse zecche sulla schiena così ho deciso di portarlo a casa x togliergliele e intanto decidere se riportarlo nel luogo del ritrovamento o tenerlo. Mi sono informata guardando in internet e mi sono resa conto che il piccolo aveva già le caratteristiche fisiche di un riccio di 3 settimane ma invece di pesare tra i 100-130gr (come indicato dal sito del Centro Cura Ricci in Svizzera) ne pesava solo 60!!!
Mi ha quasi preso un accidente perché ormai mi ero già affezionata a quel tenerissimo cuccioletto e
così dopo aver valutato i pro e i contro ho deciso di tenerlo anche perché non consideravo il luogo del ritrovamento molto sicuro (un prato incolto in mezzo alla cittadina dove vivo,accanto a una strada trafficata e in cui ogni tanto tagliano e poi fanno falò dell’erba secca!).
Ho cercato inutilmente l’Esbilac come suggerito su vari siti ma nulla da fare così ho telefonato a un veterinario che mi ha detto che potevo usare tranquillamente il latte per gattini,ho chiesto un permesso al lavoro per uscire un attimo prima (finisco alle 19) e poter andare ad acquistarlo. Assalita dai dubbi che forse quel tipo di latte non andasse bene ho telefonato al Centro Ricci,sono stati molto gentili e mi hanno rassicurata anche sul fatto che se avessi avuto problemi e il piccolo non si fosse ripreso avrei potuto portarglielo, visto che abito sul confine con la Svizzera.
Per alcuni giorni io e il mio ragazzo abbiamo nutrito il riccino con pazienza cercando di fargli mangiare il più possibile, lui mangiava e faceva i suoi bisognini ma il problema era che non cresceva, 60 gr ogni mattina e ho cominciato a preoccuparmi anche perché mi sembrava sempre meno vitale.Ho telefonato al veterinario chiedendo un appuntamento entro sera ma la “gentile”signorina mi ha risposto che erano molto incasinati e che se volevo potevo passare il giorno dopo!Ci sono rimasta molto male, ormai avevo capito che consideravano il mio piccolo un
animale di serie B e così ho chiuso la comunicazione e ho chiamato il Centro Ricci.
Elsa, l’esperta del centro, mi ha spiegato che forse dovevo dargli un antibiotico e che da loro era
prassi comune somministrarlo ai piccolini nelle stesse condizioni del mio.Mi ha lasciato il nome dell’antibiotico, del principio attivo e delle dosi, raccomandandomi di non usare altri tipi xché avrei potuto danneggiare le ossa del piccolo. Nel frattempo il mio ragazzo ha chiesto informazioni a una nostra amica farmacista,ha comperato l’antibiotico e insieme abbiamo deciso che il giorno dopo avremmo cercato un altro veterinario per farci aiutare con le dosi perché con un riccio così piccolo non ce la sentivamo di farle noi.
Quella sera il riccio non ha mangiato,stava sulla borsa dell’acqua calda immobile,gli occhi chiusi,il respiro era debole e a volte avevo l’impressione che non respirasse più. Lo prendevo in mano e mi sembrava una bambolina senza vita, rimaneva disteso con le zampette a ciondoloni e io mi sentivo malissimo…avevo paura che non avrebbe superato la notte…
Dopo varie discussioni abbiamo deciso di provare noi con l’antibiotico,abbiamo fatto la dose e poi lo abbiamo diluito come raccomandato da Elsa e per fortuna il piccolo non ha fatto storie e ha aperto la bocca subito…ho passato tutta la notte avanti e indietro a vedere le sue condizioni.
Già la mattina dopo sembrava stare meglio,ha mangiato e così è cominciata la sua ripresa, il giorno dopo aveva 3gr in più e ogni giorno che passava lo vedevo migliorare… fino ad oggi…adesso ho il problema contrario, lo devo mettere a dieta perché pesa più di 1.100gr!!!
Gli abbiamo costruito una casetta di legno in giardino, con zona giorno e zona notte come una villetta e intorno una rete per evitare la fuga.
Adesso arriva la parte triste, almeno per me, domenica è il giorno che abbiamo scelto per togliere la rete e lasciarlo libero…sono molto triste…mi mancherà moltissimo il piccolo Aliko, scrivo a voi perché ho letto alcune vostre esperienze e mi potete capire e forse consolare un po’…e oggi mi sento particolarmente giù di morale...
So che starà bene, intorno ci sono prati incolti e non, pochissime case, un lungo viale privato e la strada vicino è poco trafficata, insomma il luogo ideale, ma sono proprio tristissima…
Scusate se vi ho fatto leggere questo lunghissimo post, grazie dell’attenzione, ora sarà meglio che torni al lavoro se no…

Rosy
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15-09-2006, 01:07 AM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 15-09-2006 11:09 AM da michela.sperinde.)
Messaggio: #3
IL NOSTRO PRIMO INCONTRO COL RICCIO
DOpo aver letto alcune delle vostre storie ho deciso di aprire un post tutto dedicato al VOSTRO incontro col riccio....
aspettiamo di leggere i racconti di tutti voi e perchè no....aprire una nuova sezione del sito!

[Immagine: firmemodmichela.jpg]
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