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La riproduzione |
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In una delle calde sere estive passate nella nostra casa in campagna, mi capitò di scorgere due ricci adulti in mezzo al viale accoccolati l'uno vicino all'altro. Uno di loro scappò appena si accorse della mia presenza, mentre l'altro rimase immobile al suo posto. Pensai subito che stesse male ma prendendolo in mano si appallottolò alla perfezione e così capii che era in salute. Mi appostai in silenzio con mio padre e la telecamera e poco dopo arrivò l'altro riccio: assistemmo così per la prima volta al "rituale di accoppiamento" dei due animali di cui vi mostro un'immagine purtroppo poco visibile. |
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I ricci sono animali solitari e solo nel periodo dell'accoppiamento, che solitamente va da Aprile ad Agosto, i due sessi si cercano.
Per riconoscere un maschio da una femmina, si può sollevare la bestiola sulle zampe posteriori: il maschio presenta il pene circa a metà dell'addome ed ha la forma di un bottone che (tranne nel periodo dell'accoppiamento) aderisce al corpo. La femmina invece presenta la vagina verso l'estremità posteriore dell'addome. In entrambi i sessi sono presenti cinque coppie di capezzoli. Nonostante quest'ultimi possano essere scambiati per delle zecche, non lo sono e quindi non tentate di levarli!.
Il rito di accoppiamento è molto lungo e spesso può durare per ore durante le quali il maschio gira intorno alla femmina, la spinge e le morde gli aculei. Quando la femmina è pronta abbassa le spine per non ferire il compagno e la penetrazione avviene come negli altri mammiferi, e non ventre contro ventre come si potrebbe pensare.
Il periodo di gestazione va da 31 a 49 giorni e la femmina partorisce da 1 a 9 piccoli. Se la nidiata è concepita presto, la femmina può averne due nello stesso anno a condizione che nessun piccolo della prima sopravviva.
I cuccioli nascono senza spine, nonostante quest'ultime siano inserite sotto la pelle. I primi aculei sono morbidi e bianchi e 36 ore dopo cresce una seconda copertura di spine più scure che sarà seguita da una terza. Dopo 11 giorni i piccoli possono appallottolarsi e dopo 14 aprono gli occhi. All'età di un mese i cuccioli sono una versione in miniatura dei genitori.
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