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Storia e diffusione |
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Gli antenati del riccio vivevano 15-20 milioni di anni fa nel Miocene, periodo in cui apparvero i primi mammiferi. Quindi il riccio visse accanto agli uomini dell'età della pietra, è più antico del mammut e sopravvisse all'era glaciale.
Essendo la sua struttura già ben adattata alla natura, il suo aspetto non mutò di molto col passare di milioni di anni e ciò è stato dedotto dagli studiosi esaminando resti fossili di riccio risalenti al terziario.
Oggi il riccio è diffuso in quasi tutta Europa e in parti dell'Asia e Africa: esso vive nei bassopiani e sui monti, ma evita le zone paludose.
In Europa esistono due tipi di riccio che si distinguono per il colore del pelo del petto e per la struttura della mandibola: l'Erinaceus europaeus (a petto marrone) e l'Erinaceus romanicus (a petto bianco). Il primo vive nell'Europa occidentale (fino al 14° di longitudine) e nell'Europa del nord; il secondo vive nell'Europa orientale (dal 18° di longitudine). La zona tra il 14° e il 18° di longitudine può essere considerata come una zona d'intersezione.
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