Il sito dei ricci

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Stesso discorso vale x l'altra ke se non ho capito male è con te da un anno e sta facendo il letargo su un balcone. Non prendermi x un rompiscatole, io come te cerco solo di salvaguardare il benessere dei ricci e della fauna selvatica in genere...
Ciao l'ho presi per motivi fondati, se vai a vedere i miei vecchi messaggi trovi tutto...........
e' troppo lungo da spiegare.
Ma eventualmente la situazione da Marina comè? si potrebbero portare li o no?
Grazie, ho letto e ho capito, non sei tu ad aver abituato la riccia ma un'altra signora...ora ho le idee un pò più chiare, scusa la mia puntigliosità...si può provare a chiedere a Marina se quando sarà il momento si può occupare lei del reinserimento, sarà sicuramente una cosa più lunga del normale ma confido sul fatto ke comunque sta facendo il letargo fuori e non è in casa e questo è già un punto di partenza ke fargli riprendere le sue abitudini, al momento non sò se prenda animali, qualche tempo fa no xké alcuni ricci sono arrivati a me x fare l'inverno proprio xké lei non aveva più posto...
Va bene, grazie, ma devo pesarla?
L'ideale secondo me, giusto x avere un'idea sul loro stato, sarebbe ke tu riuscissi a pesarle senza dargli troppo disturbo cioè prenderle, pesarle e rimetterle giù senza svegliarle ma a questo punto non la vedo una cosa indispensabile nel senso ke siamo a metà febbraio e se la stagione cominciasse ad aprirsi presto si sveglieranno da sole x cercare cibo, non sò di dove sei tu, in molte zone del nord è nevicato e fa freddo ma qui da me no, anzi cè il sole ke inizia a scaldare, magari sarà un caso ma mezzora fa mi hanno chiamato ke hanno ritrovato un riccio in giro ke sicuramente si è svegliato e domattina me lo portano...
mi inserisco per una curiosità cosa si deve fare se si incontra un riccio in primavera al risveglio, magari prima del tempo?
La prassi sarebbe quella autunnale, prelevarlo, pesarlo (sarà sicuramente debilitato dal letargo), controllo parassiti esterni, esame delle feci, se tutto questo fosse a posto visto ke adesso sicuramente non possono trovare cibo io vedo due alternative, o lo si trattiene fino ad aprile inoltrato e poi lo si riinserisce o si libera in un posto sicuro (anche dove è stato trovato se non è pericoloso) ma x un pò di tempo gli si lascia nei paraggi del cibo, almeno finché non iniziano a girare insetti ke lui possa mangiare...
Dimenticavo...lo si libera se si vive in una zona dove il clima non è troppo rigido, se come è successo in molte zone sei ricoperta di neve e le temperature non superano lo zero è meglio trattenerlo...
grazie!! scusate lo sconfinamento nell'altro forum!!
Ma figurati...ognuno scrive dove gli pare, siamo tutti amanti dei ricci senza distinzione tra europei e africani...
Ciao Pongo, aspettiamo che Giulia ci dica se secondo lei è proprio il caso di andare a tirar fuori le ricce per pesarle... a te non è capitato proprio mai di incrociarle fuori dalla tana da quando hanno cominciato il letargo?

Per quanto riguarda la liberazione considera che c'è ancora tempo: quando si sveglieranno dovrai cominciare a fornire loro cibo vivo per vedere se reimparano a cacciare, insistendo anche se facessero fatica... questo per una ventina di giorni almeno. Se alla fine entrambe si dimostrassero in grado di cacciare, potrebbero andare al gattile di cui hai scritto: lì avrebbero cibo assicurato e, sapendo cacciare, se la caverebbero anche se si allontanassero.

Se invece la più domestica delle due non riacquisterà l'autonomia necessaria, bisognerà pensare a una sistemazione protetta. Si può senz'altro sentire Marina, e se lei non è disponibile ti potrà aiutare Giulia, che ha degli amici con un grande giardino chiuso adatto ai ricci non liberabili.

L'importante è che per tutta la fase della preparazione alla liberazione ci teniamo in stretto contatto per valutare i progressi delle ricce: dacci sempre notizie aggiornate e non esitare a chiedere per qualunque dubbio. Vedrai che insieme troveremo la soluzione giusta per loro!
Buongiorno!
mi ero persa la discussione ... o meglio la richiesta di mio intervento, chiedo scusa!
è particolare che non sia mai riuscito a vedere le ricce durante tutto il letargo... dei miei che fanno il controllato mi capita molto spesso di vederne alcuni in giro, a turno ...
non so esattamente dove sia pongo, nè che temperature abbia fatto dove sono i ricci, ma ... io sono dell'idea "meglio prevenire che curare" ... quindi primo verificare che i ricci siano effettivamente nel recinto, poi portarsi fuori una bilancia e pesarli impiegandoci il meno tempo possibile (prendi il riccio lo appoggi lo pesi e lo rimetti nella casetta!)
facci sapere i pesi...
Ciao, non mi e' mai capitato di incrociarle da quando sono andate in letargo......
Io sono di genova, qui ce' molto freddo in questi mesi.
Non le ho proprio piu' viste ma una e' impossibile che non ci sia perche' e' in una gabbia grossa sul balcone. Da quando sono andate in letargo e pesavano circa 900 gr e 750 non l'ho piu' controllate
Non l'ho fatto perche' si sono barricate nella casetta con addosso copertine, paglia fieno eccc...... e devo per forza disturbale e smontare tutto.
E' proprio necessario?
Va bene guardate a questo punto non sto tranquilla, oggi le peso cercando di disturbarle il meno possibile poi vi dico.
Qui a genova e' molto freddo....speriamo passi
Mi raccomando, è fondamentale ripristinare il loro nido dopo averle tirate fuori e pesate. Mi spiego meglio: immagino che, all'interno delle loro casette, siano avvolte in una sorta di igloo fatto di stracci, pezze, fieno, paglia, foglie e chi più ne ha più ne metta. Per prelevare le ricce sarà necessario smontare parzialmente la tana ed è importantissimo rimettere tutto a posto altrimenti rischiano di raffreddarsi e andare in ipotermia. Se ti sembra opportuno puoi anche aggiungere altri stracci (il pile tiene molto caldo, eviterei la lana in cui spesso i ricci rimangono impigliati), paglia e fieno per tappare eventuali buchi. Poi lasciagli sempre acqua e pappa a disposizione perchè se la temperatura scende molto potrebbero svegliarsi e avere appetito.
la cosa migliore è che sollevi la tana cercando di non spostare nulla e prendere il riccio, pesarlo e poi rimetterlo al suo posto.
Ciao, ieri ho sollevato la casetta e erano tutte avvolte, incastrate....nel fieno, pail, eccc...........
respiravano, erano grassottelle, ma non le ho pesate perche' avrei dovuto disturbarle troppo.....da come si erano incastrate e avvolte nel nido.
A prima vista sembrano in buona salute.
Cosa faccio' Le peso? Pero' devo disturbarle molto........
Quando dovrebbero iniziare a svegliarsi dal letargo?
Possono svegliarsi quando le temperature scendono molto sotto lo 0 per evitare di morire assiderate e per questo sarebbe bene lasciare loro un po' di pappa e di acqua vicino alle tane, in modo che al risveglio possano rifocillarsi.
Il letargo può terminare a marzo come ad aprile, dipende dalle temperature, dalle condizioni meteorologiche, dalla presenza di insetti...
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