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Letargo controllato - Fabia - 17-10-2015 11:44 PM

Oggi è arrivata Aurelia (535 gr.), riccia del Polesine, recapitatami da un volontario per farle trascorrere qui il letargo controllato; durante la prossima primavera Aurelia ritornerà nelle sue terre natie del Polesine.
Così oggi pomeriggio sono salita al recinto vuoto per sistemare la nuova arrivata, ma la sorpresa era lì ad attendermi. Il recinto è vuoto dalla scorsa estate, dopo aver completato i reinserimenti in natura programmati, recinto sfornito di alimenti ma rimasto sempre aperto e disponibile al bisogno di chicchessia.
Riassettando le tane, una di queste era già occupata! E l'inquillina non era sfrattabile e neppure ospitabile in casa: Sofia (476 gr.).
Inevitabile la variazione di programma... L'attuale priorità, soprattutto per la trovatella, sarà quella di conseguire un peso più appropriato per superare il letargo controllato in sicurezza. Non rimane che sperare in un meteo relativamente favorevole per qualche settimana ancora.
A Sofia è stata immediatamente asportata una bella zecca, per il resto nessuna altra anomalia notata. Visto che le circostanze impongono scelte immediate, visto che il tempo stringe per attendere l'esito di esami, visto il calendario, per Sofia domani sarà avviato un ciclo di sverminazione.
Le due ricce all'interno del recinto rimarranno separate perché so che Aurelia è sanissima e priva di problematiche; non posso invece affermare altrettanto e con sicurezza per Sofia.


RE: Letargo controllato - Albano - 19-10-2015 12:02 AM

Pare che le due ragazzine si siano ambientate bene ed abbiano gradito le rispettive sistemazioni: tutti i piattini spolverati.


RE: Letargo controllato - Albano - 27-10-2015 01:36 AM

E' trascorsa più di una settimana e le due ragazzine che consumavano poco pochino, ieri sono state finalmente visionate direttamente: non nascondo che il momento era atteso con impazienza sia da parte mia che di Fabia, ma proprio prima di ieri non ce la potevamo fare Icon_cry

E le due ospiti invece ci hanno sorpreso e fregati !
Praticamente se la stanno cavando egregiamente: si sono costruite delle tane molto funzionali ed avvolgenti, si sono mantenute ben curate con pellicce in ordine e manti di aculei belli lucidi, assenza di parassiti esterni e dulcis in fundo la bilancia racconta che sono cresciute entrambe: Aurelia 563 gr. e Sofia 517 gr..

Alla faccia mia e di Fabia che temevamo di ritrovarci con due ricce col peso in caduta libera...D'altra parte la notte ha rinfrescato parecchio e le spinosine avevano calato i consumi alimentari di parecchio accettando solo piccole porzioni rigorosamente di secco.
Infatti abbiamo notato che anche l'umido viene respinto ed ignorato man mano che le temperature scendono, ragion per cui ora dispongono solo di secco in vari formati (crocche, alimento per ricci, pinoli o noce tritata) perché è evidente lo stimolo latente al letargo visto che le temperature ballano intorno ai 10°.
Unico neo il naso di Sofia: continua ad emette grandi bolle di muco; è già sotto antiparassitario e al prossimo week-end si procederà col richiamo dello stesso.
Anche se non le abbiamo mai viste a spasso nel recinto, sappiamo che loro lo perlustrano, ma non è che si impegnino più di tanto.
Sono da capire... quando il sole se ne va o non compare proprio per loro diventa tutto più difficile.
Rinforzate le tane con razione supplementare di straccetti pile.


RE: Letargo controllato - Fabia - 08-11-2015 07:08 PM

E' dall'inizio di novembre che non ci sono le condizioni per il letargo: siamo in piena "estate di San Martino" con la settimana appena conclusa caratterizzata di giorno da un costante bel tempo e tanto sole, e di notte con temperature intorno ai 10°C e poca umidità. E dovrebbe esser così anche per la settimana entrante. Anche all'esterno dei recinti, i selvatici in libertà hanno ricominciato ad effettuare consumi alimentari importanti.
Ciò nonostante gli aggiornamenti delle due ricce destinate al letargo controllato sono improntati al dolce amaro.

L'indigena Sofia (663 gr.) che già si era accasata all'interno del recinto, è stata sottoposta al secondo trattamento vermifugo e mostra di essersi ben adattata alla situazione. Ha già risolto il problema del nasino troppo bagnato e pieno di bolle. Alimentazione secca perché rifiuta qualsiasi tipo di umido o carne fresca.
Discorso molto diverso per Aurelia (475 gr.). Pur avendo assunto comportamenti similari a quelli di Sofia pare che Aurelia faccia molta fatica ad ingranare in ambito naturale; la sua sistemazione è pure meglio riparata e protetta di quella di Sofia, eppure da due settimane è in costante perdita di peso. A titolo cautelativo oggi ho avviato un ciclo sverminativo e continueremo a mantenerla più monitorata di Sofia.
Per il momento e fino a che le temperature non diventeranno veramente rigide insisto a lasciare Aurelia in recinto, per vedere se ingrana o se ci sia una ripresa. Non sto giocando con la sua vita ma voglio appurare se è capace di concretizzare una naturale reattività alle difficoltà di adattamento del momento.


RE: Letargo controllato - Albano - 16-11-2015 12:31 AM

Durante l'ultima settimana, a dispetto del peso ancora in diminuizione, Aurelia (461 gr.) ha mostrato un reale progressivo adeguamento al recinto. Rifiuta l'utilizzo delle casette-tane (ne avrebbe due a disposizione) a favore di una sua megagalattica tana autoprodotta e ubicata dietro ad una delle casette: uno spettacolare igloo 50x50x50 composto dall'assortimento di giornali straccetti pile paglia e pure foglie raccolte dal recinto, il tutto rimodellato ad unico conglomerato !

Tutti gli spinosi dei recinti hanno schiacciato anche qualche pisolino di 2 giorni. Nell'ultima settimana per ben due sere (tra le 17,30 e le 19) Aurelia l'ho incontrata a spasso nel recinto ed oggi l'ho controllata alla luce diurna; non posso dire luce del sole... giornata grigia ed umida... l'estate di San Martino è già un ricordo e da almeno 48 ore soprattutto la notte non scherza più (tanta pungente umidità e 10°C max.).
Aurelia ad oggi si conserva ok, ma continua a rimanere una nostra osservata speciale con irrinunciabili e scrupolose verifiche settimanali.


RE: Letargo controllato - Albano - 22-11-2015 07:47 PM

L'inverno comincia ad esser annunciato. Settimana fredda con le ultime 48 ore contraddistinte da nubi bassissime ed una fetente ed insistente pioggia. Oggi giornata soleggiata, ma appena calato il sole ecco di nuovo il freddo farla da padrone. Questo per spiegare perché da 4 giorni Aurelia (446 gr.) e Sofia dormono.
Oggi ho verificato le condizioni di Aurelia e non posso dire che stia male, anzi si sta tenendo molto bene, ma col peso proprio non ci siamo.
Pertanto, con calma (salvo repentini ribaltamenti del meteo) ci stiamo predisponendo per ritirare Aurelia dal recinto per un suo graduale rientro in casa al caldo. E' ormai chiaro che lei non è pronta per affrontare con successo il letargo controllato in ambito naturale; nel recinto ha avuto a sua disposizione un mese abbondante e favorevole per migliorare le sue condizioni di peso, ma invano.


RE: Letargo controllato - Fabia - 29-11-2015 08:47 PM

All'interno ed all'esterno dei recinti sua maestà il Letargo ormai da una settimana intera ha preso il sopravvenuto sui nostri amici spinosi conosciuti e sconosciuti. Ovunque regna la tranquillità e forse qualche riccio si è risvegliato una volta max. per un rapidissimo spuntino.

Ieri ho visto le nostre due ospiti perché era tempo di richiami dell'antiparassitario; le loro condizioni sono perfette e già che c'ero gli ho messo a disposizione altri materiali (carta e paglia) protettivi visto che quanto avevano in precedenza l'hanno usato tutto.
Sofia (666 gr.; +3 gr. dall' 8 novembre; 3° trattamento antiparassitario) conferma il non indifferente vantaggio di esser riccia indigena, ovvero di non aver subito alcun trauma da prelievo/spostamenti e quindi nessun sforzo richiestole per riadattarsi ad una nuova location.
Aurelia (438 gr.; -8 gr. dal 22 novembre; 2° trattamento antiparassitario) mi ha positivamente sorpresa. Mi attendevo un peggioramento del peso ben più marcato ed ero salita al recinto con la vasca per riportarmela a casa. Ma alla fine si è deciso di continuare a lasciarla là. L'opzione di riportarla in casa resta sempre viva ed altamente probabile perché sia io che Albano non siamo convinti che Aurelia riuscirà a completare nel recinto il suo ciclo fino alla prossima primavera. E' certo che non attenderemo che Aurelia si riduca a condizioni limite ma settimanalmente valuteremo ed incroceremo il calo ponderale con il meteo corrente.


RE: Letargo controllato - Albano - 06-12-2015 01:37 PM

Qui si dorme della grossa !
Aurelia 420 gr.


RE: Letargo controllato - lallatizi - 07-12-2015 01:21 AM

Curiosità: ma a pesare un riccio addormentato e magari fargli dei trattamenti antiparassitari, non si sveglia?


RE: Letargo controllato - Albano - 07-12-2015 01:37 AM

Si può accadere che si svegli, ma questo significa che si sarebbe svegliato comunque.
Durante il letargo e con freddo persistente, i risvegli dei ricci sono molto brevi, di qualche ora appena, giusto il tempo per mangiare qualcosa di corsa.

Ieri avevamo Aurelia per le mani, dovendola mantenere monitorata: dormiva profondamente e non ha fatto una piega, questo grazie anche alla stagione fredda consolidata e persistente.
Altri inverni che si sono rivelati molto miti (non dimenticherò mai che due anni fa sul prato fiorivano le margherite il giorno di Santo Stefano...), abbiamo avuto ricci che non sono andati in letargo o al massimo dormivano solo per qualche giorno per poi rimanere svegli per più giorni, finchè le temperature non scendevano stabilmente sotto ai 7-8°C....


RE: Letargo controllato - clabogroup - 07-12-2015 05:18 PM

Che differenza c'è fra letargo e letargo controllato? Io ho trovato due riccetti del peso di 300 grammi e li ho portati in casa. Mi stanno creando qualche problema perché sporcano molto anche dentro la cassettina dove dormono, ma non vedo alternative. Se li riportassi in campagna dove vado solo il sabato probabilmente morirebbero. Posso migliorare la situazione? Grazie


RE: Letargo controllato - Albano - 07-12-2015 06:32 PM

I ricci sono dei sozzoni Icon_mrgreen e l'yunico vero problema che creano è proprio quello della loro igiene: l'unico rimedio è cambiare più spesso i loro ricoveri.

Letargo e letargo controllato differiscono solo per le modalità di stabulazione del riccio.
Sarà LETARGO se trattasi di riccio libero in natura che si gestisce autonomamente senza alcuna assistenza.
Sarà LETARGO CONTROLLATO se trattasi di riccio ospitato in un recinto chiuso o luogo similare, comunque posto sotto sorveglianza.


RE: Letargo controllato - clabogroup - 09-12-2015 12:07 PM

Non posso immaginare che in natura facciano i loro bisogni nelle loro tane. Comunque ora che li ho in casa debbo tenerli almeno fino ad aprile. Il problema è che mentre uno cresce anche troppo ( è passato da 300 a 450 gr in poco più di un mese), l'altro è rimasto ai suoi 300 gr iniziali. Forse il più grande non fa mangiare il più piccolo? Grazie per i consigli.


RE: Letargo controllato - Albano - 12-12-2015 08:18 PM

Oggi Aurelia ci ha fatto una bella sorpresa: ha invertito il trend del suo peso, precisamente 427 gr.
Non ho notato segni evidenti di un suo risveglio, ma a quanto pare se nell'ultima settimana è cresciuta un pochino qualche passo e un pasto frugale lo deve aver per forza fatto! Comunque un segnale molto positivo che ci racconta di come il suo istinto naturale abbia finalmente preso il sopravvento per conservarla al meglio: con le verifiche odierne si sono alzate le sue quotazioni per un letargo da completarsi all'interno del recinto.
Comunque continuiamo a rimanere vigili su questa ricciolina.


RE: Letargo controllato - Albano - 20-12-2015 01:14 AM

All'esterno del recinto il mondo ricciofilo riposa quasi al 100%: solo qualche sporadica traccia di veloci passaggi nei rifugi della zona ristorante.
All'interno del recinto anche Aurelia imita i suoi simili: dorme profondamente, pesa 421 gr, neanche il completamento del trattamento antiparassitario l'ha disturbata; sempre in ottime condizioni.

Anche oggi non avevo motivo di disturbare Sofia. Ho visto che nell'ultima settima si è svegliata per piluccare qualcosa.


RE: Letargo controllato - Fabia - 26-12-2015 02:16 PM

Aurelia >>> 417 gr.
Sofia >>> 624 gr.
Viste questa mattina; sempre tutto e tutte ok !


RE: Letargo controllato - Albano - 07-01-2016 07:34 PM

il signore del letargo continua a farla da padrone, dentro e fuori dai recinti.
Comunque nell'ultima settimana da tutte le postazioni si evidenziano segni di risvegli per frugali spuntini.
Aurelia >>> 404 gr. è sempre ok.


RE: Letargo controllato - Fabia - 17-01-2016 05:48 PM

Le due spinosine, sempre ben conservate, continuano imperterrite nel loro letargo; però oggi abbiamo definitivamente scelto per loro due opzioni diverse.

Sofia (618 gr.) non la disturberemo più e la lasceremo nel recinto fino alla ripresa delle due normali attività. E' più che assodato che il letargo controllato le si addice senza alcuna difficoltà.

Discorso diverso invece per Aurelia (400 gr.). Da ottobre ha già perso il 30% del suo peso; è ipotizzabile attendersi ulteriori cali di peso fino al 45-50% del suo peso autunnale, se lei continua a rimanere in letargo come sta facendo. In pratica arriveremmo al suo risveglio primaverile con una riccia quasi certamente debilitata e provata: non è quello che desideriamo.
A noi interessa arrivare in aprile con una riccia in forma e immediatamente pronta al reinserimento in natura. Pertanto è già deciso che alla prossima occasione (1-2 settimane max.) Aurelia abbandonerà il recinto e gradualmente entrerà in casa nostra al caldo affinché si risvegli dal letargo e possa godere delle più favorevoli condizioni per rimettersi in forma ottimale.


RE: Letargo controllato - Fabia - 24-01-2016 07:26 PM

Su al recinto il letargo continua a spradroneggiare incontrastato: non potrebbe esser diversamente viste le temperature che ci sono, quasi mai superiori ai 3-5°C.
Ciò nonostante, come già preannunciato, oggi è sto il giorno del trasferimento di [b]Aurelia [/b](399 gr.): ora è sistemata nel nostro garage (5-10°C) e non appena darà segni di risveglio dal letargo, nel volgere di 1-3 giorni la accoglieremo in casa al caldo.


RE: Letargo controllato - Albano - 31-01-2016 11:10 PM

Interrotto il letargo, ad Aurelia sono serviti sei giorni per ritornare alla routine della vita normale. Riccia veramente mansueta e dolce, senza alcuna difficoltà a mostrarsi: l'avevo vista solo al suo ricevimento, poi durante il letargo più di una palla non si poteva vedere.
Da aperta mostra tutta la sua magrezza e il manto complessivamente un po' flaccido, ma non potrebbe esser diversamente. In questa prima settimana con un vero magna-magna concentrato negli ultimi due giorni si è però già ripresa 60 gr., ovvero il suo peso attuale è di 460 gr. Icon_lol
Siamo soddisfatti ed abbiamo fatto bene a riportarla in casa.