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Urgesi approfondimento su alimentazione e salute
06-04-2018, 03:53 PM
Messaggio: #1
Urgesi approfondimento su alimentazione e salute
Salve a tutti, sono nuova del forum, ma ho avuto modo di scartabellare molte delle discussioni in archivio per potermi fare concretamente un'idea su come affrontare la gestione del piccolo spinoso che arriverà a giorni. Tuttavia, malgrado l'esaustività di alcuni utenti su argomenti come la nutrizione, l'alloggio, la salute del riccio permangono delle titubanze, che avrei piacere di esporvi e vedere chiarite.

-Verifica preliminare dello stato di salute
In capo a due giorni diventerò affidataria di un tenero riccetto africano acquistato presso un buon allevamento. Il piccolo ha 4 mesi e mezzo e dalle foto mi è sembrato vispo e in forma, ma, mancando di esperienza, come posso accertarmi fin dai primi giorni dell'effettivo stato di salute del piccolo? Esistono delle criticità da poter rilevare nell'immediato e degli accorgimenti da adottare nei primissimi giorni per assicurarmi di non stare trascurando sintomi di qualche patologia o disagio in atto?.

-Cambio di alimentazione
Prendendo in consegna un riccio allevato per 4 mesi e mezzo con un certo tipo di alimentazione, per rendere meno traumatico possibile il cambio di ambiente e di cibo, esistono degli accorgimenti adottabili? Devo introdurre gradualmente degli alimenti nella sua dieta, partendo dai cibi più semplici fino ai più complessi? Ho letto quanto più ho potuto sulla tipologia delle crocchette per gatti da acquistare e ho capito come valutare adeguatamente le varie tipologie a partire dalla lista degli ingredienti, ma non mi è ancora riuscito di capire se per un riccio di 4 mesi e mezzo è consigliabile l'acquisto di crocchette light, per gatti adulti o per cuccioli. Vorrei inoltre sapere se esistono cibi altamente sconsigliati per il riccio (latte e derivati a parte), se posso lessare le verdure che andrò a somministrargli e quali tipologie di verdure e ortaggi includere nella sua dieta.

-Educazione [/size]
L'ultimo punto, il più nebuloso, resta l'educazione del piccolo. In qualche articolo e discussione ho letto che non c'è possibilità, se non remota, che impari a fare i suoi bisogni in un posto dato o se non altro ovunque gliene si presenti l'occasione. Altrove invece ho letto alcune smentite. I vostri ricci come si comportano? C'è un modo per abituarli all'idea che esistono luoghi preposti ai bisogni oppure no?

Grazie a chiunque vorrà rispondermi.
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10-04-2018, 11:23 AM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 10-04-2018 11:23 AM da Pierre.)
Messaggio: #2
RE: Urgesi approfondimento su alimentazione e salute
Ciao e benvenuta, in effetti dopo aver visto la tua presentazione dobbiamo fare mea culpa per non averti risposto prima ma c’è decisamente sfuggito...
Cerco di rispondere alle tue domande anche se tendenzialmente mi occupo di ricci europei.
Per accertare l’effettivo stato di salute noi consigliamo sempre un check-up da un veterinario competente su questi animali, ne hai uno a cui rivolgerti?
Riguardo all’alimentazione i ricci sono animali molto abitudinari per cui ogni nuovo alimento dovrà essere inserito gradualmente nella sua dieta mescolandolo con ciò che mangia abitualmente, poi quando ne avrà imparato il gusto lo mangerà anche da solo.
Sul discorso educazione per i bisogni per me è una causa persa, secondo me dipende esclusivamente da dove la vuole fare perché non è come un gatto che la va a fare nella cassettina, i ricci la fanno dove capita.

[Immagine: 8iUZcd4.jpg]

WWF MANTOVANO unità operativa di Mantova
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10-04-2018, 11:44 AM
Messaggio: #3
RE: Urgesi approfondimento su alimentazione e salute
(10-04-2018 11:23 AM)Pierre Ha scritto:  Ciao e benvenuta, in effetti dopo aver visto la tua presentazione dobbiamo fare mea culpa per non averti risposto prima ma c’è decisamente sfuggito...
Cerco di rispondere alle tue domande anche se tendenzialmente mi occupo di ricci europei.
Per accertare l’effettivo stato di salute noi consigliamo sempre un check-up da un veterinario competente su questi animali, ne hai uno a cui rivolgerti?
Riguardo all’alimentazione i ricci sono animali molto abitudinari per cui ogni nuovo alimento dovrà essere inserito gradualmente nella sua dieta mescolandolo con ciò che mangia abitualmente, poi quando ne avrà imparato il gusto lo mangerà anche da solo.
Sul discorso educazione per i bisogni per me è una causa persa, secondo me dipende esclusivamente da dove la vuole fare perché non è come un gatto che la va a fare nella cassettina, i ricci la fanno dove capita.

Grazie mille per la risposta. Sembra gradire i croccantini della Al** Nat***, ma niente umido di alta qualità, mele e neanche le camole della farina. In questi due giorni mi sembra che stia regredendo e ho paura di star sbagliando qualcosa nella gestione della socializzazione. Lo lascio in pace per tutto il giorno (tanto più che spesso sono fuori), la sera aspetto che si svegli per conto suo, che si metta a vagare per il terrario, poi lo prendo, lo metto su un pile a terra e per meno di un'oretta gli sto intorno a distanza per farmi annusare e conoscere. La prima sera era schivo, ma andava benino, ieri sera era terrorizzato. In compenso la mia voce sembra tranquillizza e così ieri ha mangiato 3 crocchette col cucchiaino, ma quando l'ho rimesso nella teca è stato immobile per molto tempo e sembrava molto provato (la sera precedente aveva corso molto sulla ruota, invece ieri sera quasi nulla). Sto sveglia di notte per sentire se respira, mangia e stamani l'ho sentito starnutire due volte e mi sono allarmata.
Non so se sia il caso di portarlo già da ora dal veterinario, perché mi sembra in buona salute, però sono preoccupata per la socializzazione, perché mi sembra di sbagliare qualsiasi cosa faccia.
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10-04-2018, 06:53 PM
Messaggio: #4
RE: Urgesi approfondimento su alimentazione e salute
Tieni presente che anche la socializzazione con un riccio non è cosa semplice, non bisogna mai dimenticare che nonostante il riccio africano venga considerato domestico così non è, la sua natura è comunque di animale schivo e diffidente, lui è un animale preda e se non ti conosce per lui sei il suo predatore, è fondamentale rispettare i suoi tempi e i suoi spazi, lascia che impari a conoscerti e col tempo potrebbe anche diventare amorevole ma non è affatto scontato, questo dipende dal suo carattere.
Quanto al controllo veterinario io lo farei comunque, ci sono tantissimi allevatori che guardano solo al profitto e non al benessere dell’animale.

[Immagine: 8iUZcd4.jpg]

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10-04-2018, 10:24 PM
Messaggio: #5
RE: Urgesi approfondimento su alimentazione e salute
Prima di prendere Arthur ho fatto ampie ricerche sui rivenditori e alla fine mi sono rivolta ad un allevamento amatoriale fuori dalla Toscana perché mi è sembrato serio e dedito alla cura degli animali e infatti Arthur mi sembra sano e in perfetta forma, quindi magari ritarderei di qualche settimana la visita dal veterinario.
Ho continuato a leggere quanto più potessi sulla cura e la socializzazione con i ricci africani e ho capito che sarà un lavoro molto lungo, ma, vivendo nella mia stanza, ho fiducia quantomeno nel fatto che si abituerà con facilità alla mia voce e al mio odore... e io al suo sgranocchiare crocchette e correre sulla ruota alle 4 del mattino.
Ti ringrazio per la tua disponibilità Icon_smile
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10-04-2018, 10:33 PM
Messaggio: #6
RE: Urgesi approfondimento su alimentazione e salute
Ciao e benvenuta!
Mi sono accorto or ora del tuo intervento nella sezione Presentazioni e del tuo riferimento all'allevatore sordo.
Ebbene... sarebbe invece molto utile per te apprendere dall'allevatore come era istrutturata la dieta giornaliera di Arthur, così che partendo dagli stessi alimenti a cui Arthur era abituato poi con piccoli e metodici cambiamenti tu possa modificare la sua alimentazione con i prodotti che a te risultino più comodi e più facilmente reperibili.

Un controllo "d'ingresso" presso un vet valido ed esperto lo farei senza aspettare tanto. Oltrettutto dai vet si apprende sempre qualcosa di utile...

[Immagine: me85D7y.jpg]
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10-04-2018, 11:00 PM
Messaggio: #7
RE: Urgesi approfondimento su alimentazione e salute
Quando sono andata a prende il piccolo ho domandato della sua dieta abituale e mi hanno detto che è stato nutrito con crocchette per gatti di alta qualità e con insetti da loro allevati (grilli, blatte e sporadicamente camole). Forse perché non abituato, Arthur ha rifiutato l'umido in confezione che avevo comprato (il più semplice e genuino possibile, della Ro*** Ca***) e anche le camole della farina che avevo comprato il giorno stesso. Non so se sia solo un'astensione momentanea visto lo stress del cambio di alloggio, ma non può andare avanti a crocchette, per questo ci tenevo ad essere rassicurata dall'allevatore. È il mio primo animale e mi sento investita di un'enorme responsabilità, vorrei agire al meglio nell'interesse del piccolo e sento di star sbagliando qualcosa. Ho letto ad esempio che alcuni prelevano il riccio dalla sua teca anche al mattino e che spingono per abituarlo alla propria presenza, io invece aspetto che si svegli (son le 23 e dorme ancora) e non appena si irrigidisce e avverto il suo timore lo lascio in pace e non so se alla lunga porterà dei risultati.
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11-04-2018, 05:28 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-04-2018 05:36 PM da Albano.)
Messaggio: #8
RE: Urgesi approfondimento su alimentazione e salute
Il riccio è un animale per così dire molto permaloso.
Il suo trasferimento in casa tua ha già rappresentato un forte shock per lui e potrebbe rifiutarsi di magiare anche per alcuni giorni. Poi ha bisogno di abituarsi ed imparare a conoscere gli odori ed i rumori di casa tua ed il tuo stesso odore. Quando avrà riacquistato un minimo di serenità, forse allenterà la sua naturale diffidenza e preso dai morsi della fame comincerà pure a mangiare qualcosa. Intanto nel suo ricovero aggiungici uno straccetto tuo, così da abituarlo al tuo odore che deve diventargli sinonimo di "familiarità" e di "non pericolo".

Adesso che lui è sicuramente molto preoccupato lasciagli sempre a disposizione le crocchette che lui già conosce, affiancate da un umido fra questi: baby cat mousse, a/d o recovery.
Questi umidi sono ad alto contenuto proteico: se te li comincia a mangiare, tagliali rapidamente con un umido più generico (fino ad eliminarli in 3-7 giorni) lasciandogli solo l'umido generico. L'umido generico può esser anche quello che gli hai già proposto e che lui ha rifiutato.
Tieni conto che un alimento va considerato rifiutato da un riccio dopo che lo ha respinto per almeno 3-5 volte.

A completamento della stimolazione alimentare proponigli anche qualche piccolo pezzetto di frutta, pure di stagione. Pera e mela sugose e dolci, riscuotono spesso un grande successo; fin che non fa troppo caldo o in corrispondenza di maltempo molto gradite anche alcune rondelle di banana; A lungo andare sperimentando scoprirai cosa gradisca e cosa no. io mi sono imbattuto in ricci ingordi di cocomera, melone, uva, cachi, ma anche fagiolini lessi !
Nella prima settimana è possibile che ti lasci lì molto di quanto gli andrai a proporre ma prima o poi dovrebbe sbloccarsi.

In questa delicata fase di accasamento sarebbe essenziale il supporto del vet per due motivi:
- escludere la presenza di problematiche (fisiche, parassitosi, altro) per avere la certezza che il problema contingente è solo di natura dietetica;
- sfruttare l'assistenza del vet per approntare e sviluppare una idonea dieta in uno stallo a misura di riccio.


Hai già visionato le indicazioni di massima fornite in una delle guide del nostro forum ?
http://hedgehogs.altervista.org/forum/sh...p?tid=4946
Ricorda solo che per un riccio africano i quantitativi alimentari da fornirgli sono inferiori a quelli previsti per un riccio europeo di almeno un 20-30%; io sono anche un fautore dell'osservazione diretta per comprendere quali siano i giusti quantitativi da somministrare quotidianamente ai ricci, perchè ogni riccio fa storia a sè stante.

[Immagine: me85D7y.jpg]
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11-04-2018, 06:14 PM
Messaggio: #9
RE: Urgesi approfondimento su alimentazione e salute
Grazie mille per le tue preziose indicazioni. Ho studiato le varie discussioni presenti nel vostro forum e visionato vari articoli, siti e filmati di esperti e un'idea me la sono fatta, ma avrei ancora un milione di domande da fare.
Ieri gli ho lasciato un pezzetto di tuorlo d'uovo sodo e l'ha mangiato, la mela l'ha rifiutata (l'allevatore mi ha detto che loro non la davano) e le crocchette continua a mangiarne in buona quantità (le conto quando le metto nella ciotola e le riconto al mattino). Stasera ritenterò con le camole della farina.
Per quanto riguarda lo stato di salute, ho notato che non presenta segni di secchezza della pelle, il nasino è umido come dovrebbe, la motilità delle zampette è ottimale, non mi sembra né smagrito né in sovrappeso e le sue feci sono di consistenza e colore regolari. Gli ho messo nella teca una mia maglietta indossata per qualche ora e gli parlo la sera con tono pacato e sembra che stia funzionando, perché non si ritrae più quando mi avvicino e sembra calmarsi al suono della mia voce. Essendo che vive nella mia camera, stamani ho avuto difficoltà a fare le pulizie non potendo usare detergenti aggressivi e odorosi e l'aspirapolvere e temendo la minaccia degli acari generati dalle coperte che ho sbattuto dalla finestra. Potresti fornirmi qualche consiglio utile?

Noto inoltre che è infastidito dalla luce artificiale e infatti la sera sto studiando con la luce fioca di una lampada da tavolo. Dovrò sempre stare al buio o si abituerà?
Un altro scoglio è rappresentato dagli spostamenti. A fine settimana alterni vado a casa del mio ragazzo (sempre qui a Siena). Arthur è già abituato a lui, perché ce ne occupiamo insieme quotidianamente, ma il cambio di casa mi desta qualche preoccupazione, anche se si tratta di non più di due giorni. Ancora più apprensione mi genera spostarlo fino alla mia città d'origine durante le vacanze estive e natalizie.
Un'ultima indicazione, le stufette che diffondono aria calda possono, se usate limitatamente, arrecargli danno?
Scusa la quantità mastodontica di domande, ma finché non avrò individuato una routine e una gestione adeguata di Arthur non mi sentirò tranquilla.
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11-04-2018, 10:35 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-04-2018 10:38 PM da Albano.)
Messaggio: #10
RE: Urgesi approfondimento su alimentazione e salute
Devi tener conto che tutti i ricci - anche quelli africani - oltre ad esser tendenzialmente schivi e solitari, sono animali crepuscolari: amano poco la luce il rumore e vivono di notte; per loro il giorno di norma è fatto per dormire.
Nel tuo caso specifico di riccio africano, queste abitudini di carattere generale si possono parzialmente modificare in funzione della interazione che si instaurerà e svilupperà fra di voi, ovvero potrà accadere che il tuo Arthur possa abituarsi a lungo andare ad avere anche una vita parzialmente diurna, ma non puoi pretendere che la luce ed il rumore non lo indispettiscano.

Per la pulizia della tua camera procedi come già eri abituata. L'unico vero problema da evitare ad Arthur sono gli sbalzi di temperatura. In quanto africano all'interno della teca dovrebbe disporre di un tappettino riscaldante che gli assicuri una zona ad almeno 25°C; se poi avrà caldo si sposterà nella zona meno riscaldata della teca. Quando fai le pulizie della tua camera ed apri le finestre prima metti un panno sopra la teca per limitare l'eventuale abbassamento della temperatura o, meglio ancora sposta la teca in un altro ambiente così da risparmiare ad Arthur il rumore dell'aspirapolvere.
Le stufette non rappresentano un problema, salvo che il getto dell'aria punti direttamente su di Arthur.

Per l'igiene della teca passala di tanto in tanto con candeggina allungata con semplice acqua (5% max. candeggina e 95% di acqua): tale precauzione mantiene lontane alcune parassitosi. Sciacqui ed asciughi con uno straccio inumidito di sola acqua.

Da quello che riferisci una minima confidenza sta nascendo, vedrai che nel volgere di qualche settimana Arthur si fiderà di te anche perchè tu sei quella che gli dà da mangiare e... stanne certa che lui non è stupido, anzi!!!!

L'unico problema che vedo al momento sono i trasferimenti. Qualunque trasferimento, breve o lungo che sia, per un animaletto abitudinario come il riccio rappresenta un cambiamento treoppo repentino per lui. la sua naturale reazione sarà quella di non gradire e spesso potrà reagire con inappetenza. Alla lunga però, imparando a conoscerre sia te che il tuo compagno, avvertendo comunque sempre la vostra costante presenza non escluderei che possa suo malgrado abituarsi ai trasferimenti in un certo qual modo rituali e periodici.
L'importante è che Arthur avverta sempre la tua costante e amorevole presenza: questo aiuterà tanto lui che te e potresti ritrovarti nel volgere di qualche mese con un riccio che tollera abbastanza bene i trasferimenti.

In ultima analisi armati di tanta pazienza e perseveranza: ti sei scelta un animaletto piuttosto testardo e conservativo che per fargli cambiare opinioni ed abitudini sarà sempre una bella impresa frutto di tante piccole modifiche quotidiane.

[Immagine: me85D7y.jpg]
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11-04-2018, 11:06 PM
Messaggio: #11
RE: Urgesi approfondimento su alimentazione e salute
Grazie davvero per la pazienza, la solerzia e la puntualità delle risposte fornite.
Arthur mi è stato regalato perché molto simile a me nel carattere, quindi credo che ci studieremo a vicenda e a piccoli passi cercheremo la reciproca fiducia. Stasera per esempio, per la prima volta, ha mangiato cibo porto da me e credo sia anche merito della temperatura più elevata data dall'uso della stufa elettrica (l'allevatore mi aveva riferito che, vista la stagione non necessitava del tappetino riscaldante né di lampade in ceramica, peraltro soluzione per cui propendeva tra le due una volta arrivati in autunno) e l'ho visto anche più attivo. Niente risultati invece per la somministrazione delle camole: dopo avergliene allungata una si è mortalmente risentito e si è barricato nella sua casina.
Per quanto riguarda la pulizia, dal momento del sui arrivo sto perdendo l'abitudine di servirvi di candeggina a iosa e sto prediligendo prodotti meno aggressivi come il bicarbonato e l'acqua ossigenata. In effetti la soluzione più ovvia durante la pulizia con l'ausilio dell'aspirapolvere sarebbe spostare la teca, ma, essendo un grosso terrario in vetro di un discreto peso, mi torna difficile, tuttavia saprò industriarmi.
Intanto ho contattato un veterinario specializzato per una visita preliminare e soprattutto per avere un punto di riferimento in loco.
Vi terrò aggiornati :).
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