Il riccio europeo (Erinaceus europaeus) è un animale selvatico protetto da diverse leggi: non può essere cacciato, non può essere spostato o trattenuto senza motivo e non può essere trasformato in un animale da compagnia. I ricci, come gli altri animali selvatici, sono detenibili e curabili da parte dei Centri di Recupero Animali Selvatici (CRAS).

Il sito di Hedgehogs è nato per diffondere informazioni corrette su questo animaletto che spesso ci capita di incrociare ma che pochi conoscono bene, e su cui si trovano molte indicazioni inesatte.

Ognuno di noi può mettere in atto alcune piccole azioni per contribuire alla salvaguardia del riccio europeo in generale e al soccorso dei singoli esemplari in difficoltà. Imparate come sul nostro sito!

E' primavera, i ricci si risvegliano dal letargo e inizia il periodo della riproduzione

Al risveglio (Marzo - Aprile)

  • puoi aiutare i ricci fornendo loro acqua e cibo adatto;
  • soccorri i ricci evidentemente deboli e stremati.

Nel periodo della riproduzione (Marzo - Settembre)

  • non allontanare un riccio dal suo habitat se non in casi estremi (ricci evidentemente malati, feriti, coperti di zecche / mosche) - per maggiori indicazioni clicca qui;
  • se trovi una mamma riccia con i piccoli non avvicinarti, non toccarli, non disturbarli.

Se avvisti un piccolo riccio

  • non toccarlo;
  • nel caso in cui sia evidentemente malato, ferito, coperto di zecche / mosche (per maggiori indicazioni clicca qui) prelevalo e cerca eventuali fratellini;
  • se hai il dubbio che abbia perso la mamma contattaci e valuteremo insieme cosa fare.

La primavera è anche il periodo migliore per il reinserimento

I ricci che a causa di qualche problema hanno passato un lungo periodo in cattività in particolare quelli che sono stati prelevati in autunno perché sottopeso e tenuti al caldo per tutto l'inverno in modo da fargli saltare il letargo devono effettuare un reinserimento graduale in natura: si tratta di un passaggio fondamentale, che non deve essere tralasciato o sottovalutato, necessario per assicurarsi che i ricci abbiano riacquistato la piena autonomia prima di rimetterli in libertà.
Il reinserimento si fa a partire dal mese di aprile in un recinto all'aperto che abbia caratteristiche tali da impedire la fuga. Il riccio vi resterà per un minimo di 15-20 giorni e, comunque, finché non avrà dimostrato di saper cacciare insetti e costruire una tana, di essere sufficientemente diffidente nei confronti dell'uomo, di avere l'istinto di difesa.

Per maggiori informazioni consulta la nostra guida al reinserimento cliccando qui.